L’omaggio di HZERO alla storia del modellismo ferroviario italiano
A partire dagli anni ’60 e per tutto il Novecento, parlare di modellismo ferroviario in Italia significava pensare a due nomi: Lima e Rivarossi. Aziende simbolo del Made in Italy, capaci di conquistare generazioni di appassionati – dai bambini agli adulti – con modelli curati, innovativi e sorprendentemente moderni per il loro tempo. Le loro creazioni non solo hanno portato il mondo ferroviario in miniatura nelle case di moltissime famiglie, ma hanno alimentato passioni, ricordi e momenti di gioco condivisi.
HZERO celebra questa straordinaria eredità con una mostra nelle teche del primo piano, a cura di Francesco Poggioni e interamente dedicata alle due storiche realtà italiane, presentando una selezione dei modelli più rappresentativi della loro produzione, grazie alla gentile donazione di Massimo Ferri. Un percorso espositivo che mette in dialogo tecnica, design, memoria e cultura industriale.
Nella prima teca del primo piano, i visitatori possono scoprire il celebre “Sistema Rivarossi”: un sistema completo di binari, segnali, edifici e accessori elettrici pensato fin dagli anni ’50 per essere affidabile, espandibile e sorprendentemente moderno. Uno straordinario esempio di visione industriale che ha permesso a intere generazioni di costruire plastici ferroviari complessi anche con poca esperienza.
Negli anni ’60 anche Lima introdusse il proprio sistema, con un’impostazione più orientata al mondo del giocattolo ma capace di raggiungere un pubblico vastissimo sia in Italia che all’estero. Nella teca destra, invece, è esposta una selezione di modelli delle Ferrovie dello Stato prodotti nelle storiche sedi di Como e Vicenza: locomotive a vapore, locomotori elettrici e diesel che raccontano l’evoluzione tecnica e stilistica delle due aziende.
La mostra è pensata come un doppio omaggio: da un lato ai modellisti e agli appassionati che hanno amato e collezionato i modelli Lima e Rivarossi; dall’altro alle tante persone che, con competenza e dedizione, hanno lavorato in queste aziende contribuendo a far crescere un settore che ancora oggi alimenta creatività, studio e immaginazione.
L’esposizione, inaugurata il 2 dicembre in occasione della Giornata del Fermodellismo, rappresenta un nuovo tassello nel percorso del museo dedicato alla valorizzazione della cultura del modellismo ferroviario e della sua storia. La mostra è visitabile al primo piano ed è inclusa nel biglietto d’ingresso.


